Il 1 Aprile 2022 è ripartito il conteggio dei termini da rispettare per poter usufruire del Bonus Prima Casa. Vediamo insieme tutti i dettagli.

Negli ultimi due anni la pandemia ha rallentato le compravendite immobiliari. specialmente in particolari periodi di chiusure e limitazione degli spostamenti.

Considerate le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria, il Governo già agli inizi del 2020 è intervenuto in favore di chi allora aveva da poco acquistato una prima casa avvalendosi delle relative agevolazioni e di tutti coloro che lo hanno fatto nei mesi successivi.

In che modo? Congelando le scadenze previste per il Bonus prima casa e, di fatto, concedendo più tempo per:

  • spostare la residenza;

  • vendere la casa precedentemente acquistata coi benefici;

  • riacquistare una prima casa in caso di vendita entro i 5 anni.

Il Decreto Milleproroghe, trasformato in Legge lo scorso 25 Febbraio, ha poi prorogato nuovamente la sospensione dei termini entro i quali adempiere agli obblighi previsti dal Bonus.

Ma dal 1 Aprile 2022 tutto è cambiato: facciamo chiarezza sull’argomento e vediamo le ultime novità.

Scadenze prima casa, riparte il conteggio

Come specifica anche l’Agenzia delle Entrate nella “Guida per l’Acquisto della Casa: le imposte e le agevolazioni fiscali”, per usufruire del Bonus Prima Casa e delle relative agevolazioni fiscali è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • L’abitazione deve trovarsi nello stesso Comune in cui l’acquirente ha la propria residenza. Se quest’ultimo ha la residenza in un altro Comune, dovrà provvedere a spostarla entro 18 mesi dall’acquisto, pena la decadenza delle agevolazioni. In alternativa, si potrà comunque usufruire dei benefici fiscali dichiarando che si svolge la propria attività (non necessariamente lavorativa) nel Comune in cui si è acquistata l’abitazione.

  • Se il richiedente è già proprietario di un immobile acquistato utilizzando le agevolazioni per la prima casa, si dovrà procedere alla vendita entro un anno dall’acquisto della nuova abitazione.

  • Chi ha venduto la prima casa acquistata col Bonus prima che siano trascorsi i 5 anni dalla data del rogito, deve procedere al riacquisto di un altro immobile da adibire ad abitazione principale entro 12 mesi dalla vendita.

Sono queste le scadenze che sono rimaste bloccate fino al 1 Aprile, e che adesso tornano a decorrere.

Ciò significa che se hai acquistato o venduto la tua prima casa tra il 25 Febbraio 2020 e il 31 Marzo 2022, devi di nuovo tenere d’occhio il calendario se vuoi mantenere i benefici.

Facciamo due conti…

Per chiarire meglio la situazione riportiamo un esempio pratico per ognuno dei requisiti temporali previsti dal Bonus.

  1. Requisito di residenza. Se hai acquistato un immobile nel mese di Marzo 2021 usufruendo delle agevolazioni per la Prima Casa ma tuttora risulti residente in un altro Comune, hai tempo fino a fine Ottobre 2023 per procedere al trasferimento della residenza, pena la decadenza delle agevolazioni e il pagamento delle imposte dovute per intero, oltre ad una sanzione pari al 30% della differenza.

  2. Requisito di vendita. Se invece hai comprato casa a Ottobre 2020 usufruendo del Bonus ma hai già un altro immobile di tua proprietà in questo Comune, puoi procedere a vendere quest’ultimo entro Aprile 2023.

  3. Requisito del riacquisto. Stessa data di scadenza se hai acquistato una casa a Giugno 2017 grazie al Bonus Prima Casa ma hai venduto a Gennaio 2022, ovvero entro i 5 anni dall’acquisto. In questo caso, per non perdere le agevolazioni, dovrai acquistare un nuovo immobile da adibire ad abitazione principale entro il mese di Aprile 2023.

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Appuntamento al prossimo articolo!

Luca Malacarne

Toscana Immobiliare Franchising